OMNIBUS/3. DISCUSSIONE IN AULA, OPPOSIZIONI CONTRO METODO GIUNTA


OMNIBUS/3. DISCUSSIONE IN AULA, OPPOSIZIONI CONTRO METODO GIUNTA

19.05.2026
17:04
(ACON) Trieste, 19 mag - Una legge di manutenzione trasformata in contenitore di misure finanziarie e correzioni dell'ultimo minuto. É contro questo metodo che si sono compattate le Opposizioni in Aula durante la discussione sul ddl 79, il cosiddetto Omnibus. L'accusa alla Giunta, emersa da più parti, è di aver sottratto al confronto in Commissione decisioni di forte impatto economico e politico.

Ad aprire il dibattito è stato il capogruppo del Pd, Diego Moretti, che ha denunciato "un metodo inaccettabile: 64 emendamenti della Giunta e quasi 50 milioni spostati sul triennio senza un adeguato confronto". "Non si fa così", ha aggiunto Moretti, sottolineando come "il Consiglio non possa essere chiamato a esaminare in tempi stretti modifiche significative e con ricadute finanziarie rilevanti senza adeguato confronto in Commissione".

Sulla stessa linea anche la collega dem Laura Fasiolo, che ha parlato di "una multisettoriale trasformata di fatto in una sorta di pre-assestamento". La consigliera ha contestato "in particolare l'inserimento di norme sulle future Province prima ancora che siano definiti ruoli, funzioni e le dimensioni dei nuovi enti". "Che peso viene dato a questa Assemblea legislativa?", ha chiesto Fasiolo all'Aula, pur riconoscendo "alcuni aspetti positivi del testo, come i contributi ai Comuni per scuolabus, abbattimento delle barriere architettoniche e recupero di immobili".

Critico anche Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che ha definito il metodo seguito "irrispettoso e ormai diventato prassi". Secondo Honsell "l'omnibus rischia di trasformarsi in una collezione di atti che di legislativo hanno ben poco e assomigliano, piuttosto, a provvedimenti operativi e gestionali". Il consigliere ha espresso, infine, "preoccupazione anche sulle norme di semplificazione in materia ambientale e di utilizzo delle falde acquifere che "rischiano di far perdere il controllo sul patrimonio naturale regionale" e ha criticato le modifiche in materia di commercio, osservando che "non è vero che sono state accolte tutte le sollecitazioni del Governo, soprattutto sugli ambulanti".

Per Serena Pellegrino (Avs) "si svilisce il ruolo delle Commissioni. La multisettoriale non può diventare un contenitore opaco di spese e deroghe che cambiano la natura e la portata del provvedimento". Entrando poi nel dettaglio dei provvedimenti, la consigliera ha chiesto "modifiche sul diritto allo studio e servizi scolastici, al fine di evitare automatismi rigidi che penalizzano studenti e famiglie", annunciando inoltre alcuni emendamenti su locazioni brevi e ambiente: "Ai Comuni vanno dati strumenti per governare il fenomeno turistico. E sulle risorse idriche serve prudenza: la semplificazione non può nascondere nuove deregolazioni".

Dalla Maggioranza è arrivata la replica di Lucia Buna (Lega), che ha espresso rammarico per "la mancanza da parte delle Opposizioni di portare in Aula contributi realmente utili alla discussione generale sul disegno di legge". Secondo la consigliera, "a fronte di un provvedimento che interviene su temi concreti e importanti per cittadini, imprese, enti e volontari, il dibattito si è limitato a poche osservazioni".

Buna, infine, ha rivendicato il valore dell'Omnibus come "strumento utile di manutenzione normativa, necessario per semplificare le leggi regionali e alleggerire il lavoro degli Uffici", e ha richiamato provvedimenti significativi quali "l'istituzione di un gruppo di lavoro per monitorare la normativa regionale" e gli interventi a tutela dei volontari della Protezione civile, "con contributi per le spese legate a procedimenti conseguenti a incidenti durante esercitazioni o interventi".

3 - segue ACON/SM-fc



  • I lavori della dell'Aula
    I lavori della dell'Aula
  • Il capogruppo del Pd, Diego Moretti
    Il capogruppo del Pd, Diego Moretti
  • I banchi dell' Opposizione
    I banchi dell' Opposizione
  • Lucia Buna (Lega)
    Lucia Buna (Lega)